lunedì 1 febbraio 2016

expo 2015 - come togliere la fame agli animali del bosco puntata 2

serata d'ansia...avevo già i fogli rosa in mano per mandare via le ultime due pezzate rosse quando trovo questo...


erano mesi che ne avevo sentore ma per non passare sempre per il solito allarmista tacevo. la scorsa estate all'imbrunire a circa 80 metri contro il poggio del campo vidi passare una sagoma come di una volpe, coda dritta e tutta allungata che procedeva veloce, colore scuro, unico problema taglia di un cane sui 40 kg; qualche mese prima fuori dalla stalla un gran vociare come di un cane ma molto più profondo e forte che come un fantasma attraversava veloce tutta la piana per poi perdersi nel bosco soprastante, la caccia era chiusa ed i cani in zona li conosco tutti e di tutti posso riconoscere l'abbaio...e non era un cane; misteriosamente da molti mesi non si vedono più tassi ed istrici, vero flagello dei nostri orti e preda ambita dal lupo, i cinghiali si muovono in branchi numerosi a ridosso del paese...e mi potrei fermare qui, senza citare tutti gli attacchi ai greggi ed ai molti ritrovamenti di animali selvatici sbranati nella mediavalle e garfagnana....







la cosa che ieri sera mi ha dato più fastidio è la scena del crimine, a 10 metri dalle arche mobili, a 40 metri dal recinto del cane (cucciolo di 3 mesi e mezzo di pastore maremmano), a 50 metri dalla stalla che è tutt'altro che impenetrabile.


si vede chiaramente sul campo la zona dell'abbattimento dell'animale a fianco delle arche e 10 metri oltre il luogo del banchetto...la carcassa è stata lasciata volutamente sul terreno per la notte al fine di verificare se fossero tornati a cena ma è passato solo qualche piccolo predatore, con molta probabilità una o alcune volpi che si sono limitate a rosicchiare qualche osso e trascinare il corpo solo pochi metri più in là.

motrone sullo sfondo




la preoccupazione maggiore è stata per il cane anche se la sera è rinchiuso nel suo recinto ma vista la non totale sicurezza delle recinzioni specifiche anti-lupo figuriamoci se ero tranquillo a lasciarlo ancora lì...in secondo luogo la preoccupazione per i bovini che comunque erano all'interno di una struttura solida...alcuni articoli su internet riportano vari attacchi a cani da caccia sull'appennino pistoiese ed addirittura a cani nei giardini e nelle vicinanze delle case sull'appennino bolognese.

nonostante tutto la moglie mi "accusa" di essere paranoico, che il capriolo è stato buttato lì da qualche cacciatore e mangiato dalle volpi nella notte, i vicini scettici che continuano a domandarmi se magari è morto per un incidente e altre bestie selvatiche sono andate al banchetto...consolatevi...è stato un lupo.

per la cronaca il ripopolamento con i lupi è un progetto nato negli anni '80 sfuggito di mano, iniziato con il ripopolamento dei boschi con specie destinate alla sua alimentazione tra le quali appunto tasso, istrice, cinghiale, capriolo, cervo. da qualche anno il forte ripopolamento di questi predatori è sfuggito al controllo per il riprodursi naturale creando notevoli danni alle aziende agro-zootecniche operanti nella zona e minimamente rimborsate e comunque solo per gli esemplari morti effettivamente ritrovati (quelli isolati e dispersi uccisi nei giorni a seguire in zone impervie e non ritrovati non vengono indennizzati). faccio presente solo che se un branco di lupi entra in contatto con un gregge di pecore o di capre (prevalenti dalle mie parti) non solo si perdono i soggetti predati ma in quelli rimasti si possono avere danni da stress e paura quali aborti, perdite di lattazione, possibile azzeramento quindi della produzione di latte e formaggio della stagione e quindi niente prodotto niente vendita niente guadagno, perdita di patrimonio genetico importante visto l'allevamento di razze in via di estinzione, anni di lavoro buttati via e parte della "famiglia" dell'allevatore distrutta.

solo il terzo giorno dopo il ritrovamento si è rivista la presenza del/i predatore/i con la carcassa spostata ulteriormente di una decina di metri e con la seconda coscia spolpata....il quarto giorno i resti erano completamente spariti, trascinati chissà dove, ho girato attorno ai campi per un raggio di circa 100-150 metri seguendo i ciuffi di pelo sparsi sul terreno ma non ho trovato altro. dopo altri due giorni ho notato il ritorno dei cinghiali a buttare all'aria campi e prati, animali che per una quindicina di giorni non si erano più visti in zona, forse segnale che il predatore si è spostato...e per questa volta è andata bene.... fine seconda puntata.




fine

01 febbraio 2016....tutto finito, mandate via le ultime due bestie, mantengo solo le due razze di conigli e la parte avicola che per ora restano inalterate...se un giorno cambierà qualcosa e la voglia torna se ne riparlerà, intanto appuntamento alla fiera di massarosa il secondo fine settimana dopo Pasqua.


martedì 29 dicembre 2015

gruppi di lavoro 2016

iniziamo a fare i "professionisti"...formati i gruppi dei riproduttori, selezionato eventuali galli di riserva, prepariamoci all'inizio delle deposizioni e delle schiuse con particolare attenzione all'acquisizione dei dati utili per la selezione quali peso e numero delle uova, percentuale di schiuse, dati sull'accrescimento e sullo sviluppo. quest'anno scriviamo tutto. di seguito alle foto dei vari gruppi ci saranno delle schede che verranno aggiornate periodicamente. consideriamo che i polli stanno tutto l'anno all'esterno e quindi è inutile aspettarci deposizioni anticipate e cicli lunghi considerata la mia zona, inoltre non spingo gli animali con mangimi molto proteici anzi, uso molto misto polli in grani con proteine all'8% e per stimolare la ripresa o comunque dare un aiutino uso ovaiola al 16% oltre al pascolo quindi non mi aspetto nemmeno punte di quantità (per le amrock si parla di 200-220 uova a stagione), da me si dice che "l'uovo viene dalla bocca", in base a cosa l'animale mangia l'animale rende. anche il peso dell'uovo non aspetto che sia elevato essendo quasi tutte le femmine alla prima deposizione, infatti è la seconda-terza stagione quella con le uova più grosse.

il primo gruppo è quello formato dalle cocincine fulve, un maschio e due femmine.

inizio deposizione: primo uovo 12 01 2016, peso primo uovo 68 gr, a seguire 70, 72, 68
numero uova deposte nella stagione:
peso medio grammi:
numero incubate: 1-3
numero chiare/embrione morto: 0-1
numero schiuse: 1-1
peso medio alla nascita: 42
peso medio dopo 10 gg:
peso medio dopo 30 gg:






il secondo gruppo è formato da amrocks con un mio gallo F1 e due galline di generazione tedesca schiuse a me lo scorso anno. producono bene, ma sono un po piccoline come taglia, anche le uova non sono grosse però i pulcini nascono in forma e costanti nel peso come il resto dei nati degli altri gruppi.


inizio deposizione:primo uovo 23 02 16, peso 51 gr
numero uova deposte nella stagione:
peso medio grammi:
numero incubate:
numero chiare/embrione morto:
numero schiuse:
peso medio alla nascita:
peso medio dopo 10 gg:
peso medio dopo 30 gg:

il terzo gruppo sono amrocks con maschio anche lui tedesco e fratello delle due femmine della foto sopra e 3 femmine F1 con l'aggiunta della femmina capostipite. inizialmente nel gruppo sono presenti anche altri 4 galli F1 quindi non utilizzerò i pulcini che nasceranno per la selezione finchè non avrò tolto gli F1. questo comunque risulta essere il gruppo con la percentuale di schiusa più bassa (50%) a fronte di un'altissima percentuale di uova feconde (95%); dopo la schiusa si nota comunque un accrescimento più lento dei pulcini rispetto agli altri gruppi.





inizio deposizione: primo uovo 18 02 16, peso primo uovo 48 gr
numero uova deposte nella stagione:
peso medio grammi:
numero incubate:
numero chiare/embrione morto:
numero schiuse:
peso medio alla nascita:
peso medio dopo 10 gg:
peso medio dopo 30 gg:

il quarto gruppo sono sempre amrocks con maschio acquistato a novembre alla mostra dell'ATA dall'allevatore Contarino Andrea e 8 femmine F1. è stata fatta, con le primissime uova, una piccola incubata per vedere la fertilità e le "potenzialità" del gallo: su 5 uova incubate 1 vuota, 4 piene e 2 pulcini nati. gruppo omogeneo e costante nella produzione, alta percentuale di uova fertili (oltre 85%) e alta percentuale di schiusa (oltre 90% delle fertili), uova nel peso dello standard, qualche defezione sul finire dell'incubata sicuramente per errori miei nella gestione dell'umidità per le aperture incubatrice.




inizio deposizione: primo uovo 06 01 16, peso primo uovo 48 gr, a seguire 52, 52, 57
numero uova deposte nella stagione:
peso medio grammi: 55.42 (28 02 16)
numero incubate: 33-18
numero chiare/embrione morto: 8-4
numero schiuse: 20-12
peso medio alla nascita: 40
peso medio dopo 10 gg: 79
peso medio dopo 30 gg:

ho tenuto comunque un altro gallo F1 come riserva, nella foto sempre giovanotto.



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cocincina 1 gg
amrocks 1 gg





amrock, 28 02 16, peso medio 55.42
amrocks 10 gg


alcuni scatti a 10 giorni di amrocks e cocincina





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questa invece non ne poteva più...si è messa sopra 11 uova e guai a toccarla...fa parte del gruppo quattro...iniziato il 14 aprile...menomale che dopo tre giorni si è alzata, le uova erano aumentate di due unità segno che comunque non ha interrotto la deposizione





le due foto sopra riguardano l'identificazione dei vari gruppi di pulcini fin dalla nascita, coll'anellino verde ho identificato i nati del terzo gruppo, con quello rosso i nati dal secondo gruppo mentre senza anellino sono identificati quelli del quarto gruppo, numericamente superiori; in camera di schiusa sono state divise le uova da recintini di rete in modo che non si mischiassero i nati e man mano che nascevano venivano inanellati. questo sistema di riconoscimento va seguito in base alla crescita dei soggetti per evitare che stringa la zampa, successivamente passo ad anellini rigidi "apri e chiudi".
ho preso anche delle uova da matteo airaghi, il babbo del mio primo nucleo, lontane però geneticamente da questo per poter ulteriormente reinsanguare e dove le nascite saranno identificate con anellino giallo.

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tutto maggio e metà di giugno piovoso con temperature che oscillano mediamente tra + 6-8°C/16-18°C, di colpo si innalzano a +18-22°/+32-36°C riducendo notevolmente la produzione di uova e portando a morte tre femmine del gruppo 3 per colpo di calore dopo due giorni dallo sbalzo termico, per scrupolo ho fatto vedere le carcasse al veterinario che ha confermato la causa della morte dovuta al non adattamento all'improvviso innalzamento delle temperature...sofferenti anche i pulcini più piccoli liberi al pascolo che passano le ore più calde nascosti sotto i ciuffi di paleo.

POST MAI COMPLETATO A CAUSA DELLE AVVERSE VICISSITUDINI NELLA GESTIONE AZIENDALE (come si troverà scritto in altri post), SPERO COL TEMPO DI POTER RIPRENDERE L'ARGOMENTO

lunedì 30 novembre 2015

amrocks parte seconda

il primo post di questo blog è proprio dedicato all'amrock con la cronostoria fotografica della mia esperienza (amrocks).
lo sviluppo naturale è l'andare a curiosare ed approfondire per accrescere la conoscenza della razza, così ho sfruttato la mostra regionale dell'associazione toscana avicoltori svolta ad empoli il 28 29 novembre per prendere "le misure" agli animali, per avere il metro di confronto con i miei...avevo già avuto un buon parere da esperti ma solo sulla base di fotografie e quindi lasciano il tempo che trovano perchè gli animali vanno toccati e soppesati. non ho potuto portare i miei alla mostra perchè è da poco che sono iscritto all'associazione e non avevo soggetti inanellati.

iniziamo con le femmine:
prima:


seconda:






terza:



quarta: 



quinta ed ultima femmina:



inizia ora la categoria maschile con 3 soggetti.

primo:





secondo:  



e terzo:






avevo bisogno di un gallo nuovo per reinsanguare, l'unico in vendita era il primo dell'allevatore contarino andrea (50 euri)...erano in vendita anche delle femmine ma di quelle ne ho assai delle mie, non resta che aspettare l'inizio della stagione delle schiuse.

non riesco a reperire notizie sulla razza su internet se non le più banali riportate da quasi tutti i siti visitati oltre alla scheda della razza riportata nelle più svariate lingue, su facebook ho trovato diversi gruppi esteri di amanti della razza ed un paio di siti olandese e americano di seguaci delle razze plymouth rock e amrock; per chi ne fosse a conoscenza è gradita la segnalazione di testi e pubblicazioni, foto ed indirizzi a cui poter fare riferimento per approfondire l'argomento.










alcuni indirizzi, a volte possono tornare utili a qualcuno:
federazione italiana delle associazioni avicole
www.amerpoultryassn.com
www.cflpoultrybreeders.org
rocksclub.nl
www.feathersite.com/Poultry/CGP/Rocks/BRKRocks.html
www.kippenencyclopedie.nl/php/index.php?title=Amrock
www.spottedbeans.nl/pagina.php?pagina=amrocks

in america il club che segue la razza è Plymouth Rock Fanciers Club of America mentre nel regno unito ha il sito www.theplymouthrockclub.co.uk
il sig. jon kemp (membro e tesoriere del sito precedente theplymouthrockclub.co.uk) ,  mi ha invece indicato questo sito inglese www.barredplymouthrock.com . come potete vedere sto scomodando mezzo mondo per poter ottenere quanta più bibliografia possibile.

martedì 27 ottobre 2015

regolamento comune borgo a mozzano

ad onor del vero mi ero scordato di questo post, pubblicato su espressionelapina nel settembre 2012, ritornato alla mente perchè qualche volenteroso lo ha guardato e mi è apparso nelle statistiche dei post letti...questo regolamento è tuttora in uso dalle forze di polizia locali e ad oggi non mi è stata ancora data notifica della modifica anzi, ad oggi è pubblicato sul sito del comune di borgo a mozzano visionabile e scaricabile in formato pdf...meditate gente, meditate.